Il sito di Cecilia Vetturini


Vai ai contenuti

La mia scheda professionale

Le mie pagine personali

Nella scuola media statale 'Alessandro Severo'

Ho studiato teologia per poter insegnare Religione. Un lavoro che mi ha regalato esperienze e rapporti con i ragazzi gustando ogni giorno dei miei 35 anni di impegno, il sapore della loro presenza.


Negli anni 80 la scuola Alessandro Severo di Roma (in cui ho insegnato 28 anni) era una palestra incredibile.
C’era un gran fermento: tutti gli insegnanti erano alla ricerca di nuove strategie e di nuovi metodi d’insegnamento, tutti sperimentavano, inventavano e condividevano. Io mi sono unita a loro; ho imparato quasi tutto insieme ai miei colleghi.

Anch'io...


Ho cominciato a chiedermi se, attraverso la mia ora settimanale, avrei potuto, non solo comunicare il ‘sapore del sapere’ ai miei alunni, non solo accompagnarli nella loro lotta quotidiana di costruzione di se stessi, dei loro rapporti con gli altri e della realizzazione dei loro sogni, ma anche offrire il mio contributo per aiutarli a costruire personalmente e stabilmente conoscenze e competenze.


Come faccio?

In quegli anni non c’erano ancora testi di didattica finalizzati all’insegnamento della Religione, perciò mi sono dovuta ingegnare applicando da sola le teorie studiate, al mio insegnamento.
Ho inventato, cancellato, rivisto, ricostruito mille programmazioni, innumerevoli obiettivi formativi, moltissime unità didattiche.
Ho messo a disposizione il materiale elaborato pubblicandolo su alcune riviste per gli insegnanti di religione per i quali ho, in seguito, curato diversi corsi di aggiornamento.


Una proposta da poco?

Negli anni 90, il prof. Pasquale Troìa che già conoscevo per la sua fama di essere professionalmente eccezionale, (ha scritto numerosi libri tra cui il famosissimo testo di Religione per le scuole superiori "L’Altro Perché”) mi ha cercato per chiedermi di collaborare ad un 'suo' progetto che mi proponeva di far diventare il 'nostro' progetto: l’elaborazione di un libro di testo di Religione per gli alunni delle scuole medie che sarebbe stato edito dalla Casa Editrice ‘Le Monnier.

'Qualcosa è cambiato'

E’ stata un’esperienza che ha cambiato la mia vita. Temendo di non essere all’altezza, anche perché mi misuravo con un 'pozzo di scienza', cominciai a studiare ancora di più e, quando ci sentivamo telefonicamente, facevo finta di niente: mentre lui mi parlava del progetto, io non dicevo mai che stavo studiando alacremente e... tergiversavo.
Cominciammo a lavorare insieme:
Pasquale si occupava del progetto, dell’impostazione del testo, dei contenuti, della documentazione, delle immagini, dei rapporti con l’Editore, con la Curia e quant’altro; io dell’impostazione didattica, delle attività che i ragazzi avrebbero dovuto svolgere (obiettivi, quiz, giochi, verifiche e quant’altro) e della guida per gli insegnanti.

Al lavoro!

Non è facile a questo punto essere breve ma ci proverò.
Cinque anni di duro impegno durante i quali mio marito,
Giuseppe, ha lavorato con me e forse più di me arricchendo di visibilità e di efficacia comunicativa le mie creazioni, anche perché io non sapevo ancora gestire il computer.

Cinque anni di lavoro che mi hanno regalato tante emozioni ma principalmente un grande amico:
Pasquale Troìa che ha compreso i miei disagi e le mie paure e che, soprattutto, ha creduto in me.

Risultati sì, ma ancora alla ricerca!

Il libro di testo ha registrato un notevole successo in tutta Italia. E’ ancora in uso nelle scuole secondarie di primo grado nella sua ultima edizione con il titolo ' Credenti in dialogo'.

Non sono più riuscita a 'rompere' con le mie affannose ricerche. Ancora studio, navigo in internet, scarico e applico programmi, elaboro materiali per altre presentazioni o corsi di aggiornamento. Tra le mie ricerche preferite ci sono quelle che riguardano la didattica metacognitiva e, in particolare, l’apprendimento significativo, il problem solving, il problem setting, l’apprendimento collaborativo, il costruttivismo, il successo formativo e il brainstorming.

Adoro costruire le mappe concettuali usando MindManagerPro6 (che puoi scaricare in versione trial al sito www.mindjet.com o al sito www.scatolepensanti.it) e CmapTools, ma uso anche il Power Point.


Oggi è il Aggiornato il 31 ott 2007 Sono le ore | c.vetturini@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu