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Le mappe mentali

Una mia passione: costruire mappe


Costuire le mappe mentali

ovvero

"fammi uno schemino"


Sei domande sulle mappe mentali:

1. Cosa sono?
Sistemi di rappresentazione di ciò che si conosce di un determinato argomento.

2. Come si costruiscono?

* il concetto principale si colloca al centro dello schema;
* a questo
si associano i concetti secondari;
* a questi, ancora, altri concetti più dettagliati;
* le informazioni e gli approfondimenti vengono legati secondo una geometria radiante via via verso l’esterno.


3. Cosa possiamo rappresentare?

un argomento, un libro, un progetto, una relazione, una lezione…

4. A che servono?

* a memorizare i concetti più importanti;

* a sviluppare la creatività, in quanto stimolano la generazione di idee ed associazioni che inizialmente non vengono considerate;

* a stabilire e comunicare una visione d'insieme;
* a comunicare il pensiero in modo semplice e intuitivo.

5. Quando usarle?

* durante il brainstorming;
* nel problem solving;
* quando occorre strutturare attività;
* per raccogliere e classificare informazioni;
* nei gruppi di lavoro;
* nella valutazione delle competenze;
* per prendere appunti...

6. Chi ne è stato l’ideatore?
lo psicologo inglese Tony Buzan intorno al 1960 che le descrive così:

"... una mappa mentale consiste di una parola o idea principale; intorno a questa parola centrale si associano 5 - 10 idee principali relazionate con questo termine.
Di nuovo si prende ognuna di queste parole e ad essa si associano 5 - 10 parole principali relazionate con ognuno di questi termini. Ad ognuna di queste idee discendenti se ne possono associare tante altre
".

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Oggi è il Aggiornato il 31 ott 2007 Sono le ore | c.vetturini@libero.it

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